Come scegliere un router per casa o piccolo ufficio

Il router è il centro della rete di casa: da lui passano tutte le connessioni, dallo smartphone alla smart TV. Eppure molti usano per anni il modello fornito dall'operatore, senza sapere che spesso è proprio lui il motivo di un Wi-Fi lento o instabile.

In questa guida vediamo cosa guardare davvero quando si sceglie un router, quali sigle contano e quali si possono ignorare, e quali modelli considerare in base al budget.

Se il tuo problema è un Wi-Fi lento e non sei sicuro che serva un router nuovo, parti da qui: Wi-Fi lento in casa: cause e soluzioni pratiche.

1. Prima domanda: che linea hai?

Prima di guardare qualsiasi caratteristica, devi sapere che tipo di connessione arriva a casa tua. Da questo dipende che tipo di apparecchio ti serve.

Tipo di lineaCome riconoscerlaCosa ti serve
FTTH (fibra fino a casa)C'è una piccola scatola bianca separata (ONT) collegata alla presa ottica Un router con porta WAN Ethernet, si collega all'ONT con un cavo
FTTC (fibra fino all'armadio, poi rame)Il router si collega alla normale presa telefonica Un modem-router con modem VDSL2 integrato
FWA (connessione radio)C'è un'antenna esterna sul tetto o sul balcone Un router con porta WAN Ethernet, collegato all'apparato dell'antenna
ADSLPresa telefonica, velocità di pochi MbpsUn modem-router ADSL/VDSL

Il nome della tecnologia è indicato nel contratto o nell'area clienti dell'operatore. Questo è il primo filtro: se hai una FTTC e compri un router senza modem VDSL, non potrai collegarlo alla presa telefonica.

2. Si può sostituire il router dell'operatore?

Sì. In Italia vale il principio del modem libero: puoi usare un apparecchio tuo al posto di quello fornito dall'operatore.

Ci sono però alcune cose da sapere:

Un'alternativa comoda: lasciare il router dell'operatore collegato alla linea e aggiungere dietro di lui un router o un sistema mesh di qualità solo per gestire il Wi-Fi. In questo caso il telefono e i servizi dell'operatore continuano a funzionare senza configurazioni.

3. Lo standard Wi-Fi: cosa significano le sigle

È la caratteristica più visibile sulla scatola, e anche quella che crea più confusione.

NomeSigla tecnicaIn sintesi
Wi-Fi 5802.11acOrmai datato, va bene solo per esigenze minime
Wi-Fi 6802.11axIl minimo consigliato oggi: gestisce molto meglio tanti dispositivi insieme
Wi-Fi 6E802.11ax a 6 GHzCome il Wi-Fi 6, più la banda a 6 GHz, veloce e poco affollata
Wi-Fi 7802.11beIl più recente: velocità più alte e connessioni più stabili, utile se hai dispositivi compatibili e una linea molto veloce

Consiglio pratico: per la maggior parte delle case il Wi-Fi 6 è più che sufficiente e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il Wi-Fi 6E e 7 hanno senso se hai una fibra molto veloce, tanti dispositivi recenti, o vuoi un apparecchio che duri molti anni. Tutte le versioni dello standard sono negli appunti sugli standard Wi-Fi IEEE 802.11.

Attenzione ai numeri sulla scatola

Sigle come "AX3000" o "BE9300" indicano la somma delle velocità massime teoriche di tutte le bande. Nessun dispositivo raggiungerà mai quel valore: servono solo a confrontare modelli della stessa marca. Non sceglierlo basandoti solo su quel numero.

4. Le caratteristiche che contano davvero

Porte di rete

Copertura e antenne

La copertura dipende dalla qualità del router più che dal numero di antenne. Se la casa è grande o su più piani, nessun router singolo basta: conviene un sistema mesh (vedi sotto).

Sicurezza

Gestione

Un'app semplice o un pannello web chiaro fanno la differenza nell'uso quotidiano. Funzioni utili: rete ospiti separata, controllo parentale, elenco dei dispositivi collegati, priorità per alcuni dispositivi (QoS).

Espandibilità mesh

Alcuni router possono essere estesi in seguito aggiungendo unità mesh della stessa marca, o compatibili con lo standard EasyMesh. È una buona garanzia: se un domani la copertura non basta, non devi buttare via nulla.

5. Router singolo o sistema mesh?

CasaScelta consigliata
Appartamento fino a circa 80-90 m², un pianoUn buon router singolo
Casa più grande o con muri spessiRouter con possibilità di espansione mesh
Casa su più piani, villetta, molte stanzeSistema mesh da 2 o 3 unità
Piccolo ufficio con molti dispositiviRouter di fascia media-alta, eventualmente mesh

6. Modelli consigliati per fascia di prezzo

Fascia base (per appartamenti piccoli e medi)

Router Wi-Fi 6 affidabile, con porte Gigabit e app di gestione semplice.

Fascia media (per case medio-grandi e chi lavora da casa)

Wi-Fi 6 o 6E, buona copertura, possibilità di espansione mesh, gestione avanzata.

Fascia alta (fibra molto veloce, tanti dispositivi, piccoli uffici)

Wi-Fi 7, porte da 2,5 Gbps o superiori, prestazioni elevate con molti dispositivi.

Modem-router per linee FTTC (con VDSL2 integrato)

Per chi ha la fibra fino all'armadio e vuole un unico apparecchio collegato alla presa telefonica, con supporto VoIP per il telefono fisso.

7. Checklist prima di comprare

  1. Conosco il tipo di linea (FTTH, FTTC, FWA)?
  2. Mi serve un modem integrato (FTTC) o basta la porta WAN (FTTH, FWA)?
  3. Uso il telefono fisso? Ho i parametri VoIP dall'operatore?
  4. Il router è almeno Wi-Fi 6?
  5. Le porte sono Gigabit, o 2,5 Gbps se la mia fibra lo richiede?
  6. Supporta WPA3 e riceve aggiornamenti?
  7. La casa è grande o su più piani? Allora meglio mesh o un router espandibile.

Conclusione

Il router migliore non è il più costoso, ma quello adatto alla tua linea, alla tua casa e al numero di dispositivi che usi. Parti dal tipo di connessione, scegli almeno il Wi-Fi 6, controlla le porte e la sicurezza, e valuta un sistema mesh se la casa è grande.

Hai dubbi sul modello giusto per la tua situazione? Scrivimi a indicando tipo di linea, dimensione della casa e numero di dispositivi: ti rispondo volentieri.